ℹ️ La variante inglese del COVID-19: ecco perché potrebbe essere più pericolosa
La variante inglese del Covid-19, denominate tecnicamente “20B/501YD1” oppure “B.1.1.7“, presenta ben 23 mutazioni, 14 delle quali si trovano nella proteina Spike del virus. E’ apparsa per la prima volta in Gran Bretagna nel settembre 2020, e fino ad adesso è stata identificata in almeno 33 Paesi, compresa l’Italia, dove secondo l’ultimo rapporto dell’ISS (Istituto…



