L’acne è una dermatosi molto comune che può comparire ad ogni età, ma che si manifesta soprattutto in epoca adolescenziale e può persistere anche per alcuni anni. Si localizza nelle aree seborroiche del volto (come la fronte, il naso, le guance o il mento), del tronco e delle spalle ed è caratterizzata da lesioni polimorfi di tipo non infiammatorio (chiamate comunemente punti neri) e da lesioni infiammatorie, come papule, pustole e noduli. L’acne rappresenta una patologia con un forte impatto sociale in quanto le manifestazioni cliniche possono essere anche molto rilevanti, accompagnate dalla comparsa di cicatrici permanenti e dunque possono portare, soprattutto nell’adolescente, a gravi conseguenze psicologiche. Le linee guida sulla gestione dell’acne sono improntate essenzialmente su tre gradi clinici di severità che determinano la scelta del trattamento:

  • Acne Lieve
  • Acne Intermedia
  • Acne grave

La terapia topica dell’acne rappresenta il primo e basilare atto terapeutico e attualmente in farmacia sono disponibili numerosi farmaci per uso locale, ognuno dei quali agisce verso uno o più stadi della patogenesi. I trattamenti tradizionali dell’acne sono rappresentati dall’utilizzo di farmaci topici, quali retinoidi, benzoil perossido, acido azelaico, antibiotici, combinazioni degli stessi e di farmaci sistemici, quali antibiotici e Isotretinoina orale, mentre i contraccettivi orali sono indicati nei casi di acne in età adulta. L’uso di cosmetici nell’acne lieve spesso rappresenta il primo approccio terapeutico. Nelle forme di acne intermedio e grave i cosmetici possono limitare gli effetti collaterali dei trattamenti farmacologici. I dermocosmetici utilizzati nell’acne sono rappresentati dai detergenti, dai seboregolatori, dagli opacizzanti, da cheratolitici, antimicrobici, antinfiammatori e fotoprotettori.

Importante e’ anche il consiglio che si riceve in farmacia sul makeup, che in caso di acne deve avere caratteristiche di non comedogenicità, mentre i prodotti per la rasatura devono avere azione antisettica e lenitiva. La detersione rappresenta il primo passo nella cura della pelle seguita dall’applicazione dei seboregolatori ed infine l’utilizzo dei prodotti idratanti per mantenere integra la funzione barriera, alterata a causa delle eventuali terapie topiche sostenute.

L’uso di una fotoprotezione dedicata alla cute acneica consente di evitare gli effetti collaterali determinati dall’esposizione solare e permette al tempo stesso di poter proseguire i trattamenti anche durante il periodo estivo.