Per “Rosacea” si intende una dermatite cronica infiammatoria, solitamente localizzata nella zona del viso 👩🏻, che può interessare anche gli occhi (in questo caso si parla di “Rosacea oculare”), consistente in un’alterazione patologica della cute che si manifesta con eritema, con teleangectasie e/o con lesioni infiammatorie di tipo acneiforme. Questa dermatosi predilige un’etĂ  compresa tra i trenta e i cinquant’anni, e si manifesta soprattutto nel sesso femminile tipicamente nei fenotipi chiari, mentre negli uomini sono piĂą evidenti le manifestazioni fimatose dal carattere clinico ben specifico. Secondo letteratura colpisce dal 3% al 7% della popolazione.

L’eziopatogenesi della Rosacea non è ancora del tutto chiarita e dagli studi scientifici emerge il ruolo di un’alterazione a carico dei sistemi immunitario, neurologico e vascolare in risposta ai fattori scatenanti, sulla base di una probabile predisposizione genetica, come i cambiamenti repentini di temperatura, il calore, l’esposizione solare, l’assunzione di cibi speziati, piccanti, caldi, il consumo di alcol, caffè o thè. Da non sottovalutare poi gli stress fisici ed emotivi. Anche le bevande alcoliche determinano numerosi effetti sul nostro fisico, che si possono riflettere sulla pelle, poichĂ© l’alcol indurrebbe un indebolimento della risposta immunitaria, oltre ad una sicura vasodilatazione, che potrebbe correlarsi con l’aumento dell’eritema e del fenomeno del “Flushing” (l’arrossamento cutaneo). Come detto, il soggetto affetto da Rosacea risente molto dei cambiamenti di temperatura e dello stress, che solitamente acuiscono la malattia, portando ad un circolo vizioso, con conseguenti disagi psicologici associati.

Per attenuare al minimo i fattori scatenanti bisognerebbe applicare un fotoprotettore con schermo solare molto elevato, evitare passaggi bruschi dal caldo al freddo, e viceversa, oltre a non assumere cibi troppo speziati e piccanti, bevande alcoliche , non fumare e non usare cosmetici troppo occlusivi.

Per la pulizia bisogna usare detergenti delicati, formulati appositamente per le pelli sensibili in latte e gel che possono contenere sostanze lenitive e decongestionanti come estratto di fiordaliso, olio di crusca, pantenolo hamamelis, tamponando delicatamente le parti interessate. Al mattino e alla sera poi sono indicate creme antirossore a base di saponine, bioflavonoidi, antocianosidi, acido azelaico, anche in associazione con rutina, complessi antirritanti come la calendula, l’acido glicerretico, allantoina, acido ialuronico, derivati dell’olio di oliva, della liquerizia, del ginkgo biloba e della viola tricolor.

Le creme da giorno per la Rosacea possono contenere del pigmento verde, utile per arginare l’eritema, mentre le creme serali si applicano, quando non è necessario impostare una terapia farmacologica topica a base di sostanze che contrastino la presenza di acari. Infine nelle forme piĂą gravi, il medico può prescrivere antibiotici sistemici come le tetracicline a basso dosaggio e in alcuni casi selezionati l’Isotretinoina orale (da evitare in gravidanza).